Milano (08-06-10).- In occasione della celebrazione del Forum della moda italiana e spagnola organizzata presso il Palazzo Morando di Milano, diverse personalità del mondo della moda spagnola e italiana hanno analizzato il settore da diversi punti di vista; con l'obiettivo di unificare le strategie a livello internazionale successivamente all'accordo di collaborazione stipulato tra la Camera Nazionale della Moda Italiana e l’Asociación de Creadores de Moda de España.
In questo modo è stata avviata una collaborazione serrata tra i due paesi per lo sviluppo di un settore strategico per entrambe le economie, in un panorama dominato dalla crisi economica. Questo accordo si articola su diversi punti fondamentali: l'armonizzazione dei calendari delle manifestazioni di moda, l'adozione di norme obbligatorie nel marchio CEE, la lotta per la difesa della proprietà intellettuale e industriale e la battaglia contro i modelli estetici che possono influenzare negativamente le persone con rischio di anoressia, per esempio.
Quest’appuntamento, organizzato dalla AGISS (Associazione Giuristi Italo Ispanici) ha riunito diversi stilisti quali Elio Fiorucci e Agatha Ruiz de la Prada, oltre al presidente dell’Asociación de Creadores de Moda de España, Modesto Lomba, il presidente dell’ Associazione Spagnola di Prodotti per l’Infanzia, Vicente Mompó, il presidente della Camera Nazione della Moda Italiana, Mario Boselli, così come numerosi altri rappresentanti di aziende spagnole come Zara e Mango.
La presenza di diversi rappresentanti della moda spagnola ha mostrato chiaramente il ruolo di leader rivestito dal settore spagnolo a livello internazionale che, negli ultimi anni, si è convertito non a caso in un punto di riferimento insieme ad altri paesi quali Francia e Italia.
Vicente Mompó, presidente di ASEPRI (Associazione Spagnola di Prodotti per l’Infanzia), in veste di rappresentante dei produttori di moda infantile spagnola, ha esposto i punti chiave che hanno portato le marche spagnole a posizionarsi positivamente nel mercato della moda per bambini. A parere di Mompó “grazie alla qualità, all’innovazione, al design e alla sicurezza dei suoi prodotti, il settore spagnolo per l’infanzia si è consolidato diventando un riferimento a livello mondiale”.
Mompó ha sottolineato soprattutto l'aumento dell'8,38% nelle vendite internazionali del settore spagnolo del mondo dell'infanzia in cui il peso dell'esportazione occupa un 26,25% del fatturato totale. In questo senso, ha indicato che "sono dati che confermano come il settore spagnolo abbia consolidato la propria posizione di leader internazionale nel settore della moda per bambini e in particolar modo nei mercati dell'Unione Europea che raccoglie il 77% di tutto il fatturato internazionale”.
Per Vicente Mompó, l’alto posizionamento del settore spagnolo di moda infantile si deve alle "politiche di innovazione, internazionalizzazione e competitività sviluppate da ASEPRI per fornire il proprio supporto all’ambito spagnolo dell’infanzia".
Su questa linea, ha utilizzato come esempio il progetto Marca España (un’iniziativa che rappresenta il valore differenziale e l'essenza delle aziende spagnole nel settore della moda infantile e della puericultura), unitamente all'edizione del primo catalogo spagnolo di tendenze di moda per i più piccoli previste per la prossima stagione Autunno - Inverno 2011/2012. Sono state segnalate altre iniziative quali, fra le altre, la creazione del Centro della Conoscenza per l’Infanzia (che si occupa della sicurezza dei bambini), la redazione di un manuale con illustrazioni relative alla sicurezza degli indumenti infantili, la standardizzazione delle taglie o la creazione di un nuovo sistema d’intelligenza competitiva.
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09/07/2010