(Apcom - 26/01/2009). Calano buyer (1500 in meno), ma avanzano Brasile ed Emirati Arabi.
I nuovi mercati danno ossigeno alla moda bimbo: secondo i dati resi noti oggi, l'edizione di Pitti Immagine Bimbo appena conclusa ha visto la presenza di 12mila visitatori, e tra di loro circa 8600 buyer fra italiani ed esteri, con un calo di 1500 unità uguale a quello fatto registrare da Pitti Uomo (che però veleggia ben oltre i 20mila compratori). Tuttavia crescono le presenze da paesi come Brasile (raddoppiato il numero di buyer), Emirati Arabi (+13%), Polonia (+33%), Repubblica Ceca (+69%), Siria (+76%), Nuova Zelanda e dall'area del Nord Africa. Nella classifica dei paesi esteri si conferma in testa la Spagna (288 buyer), seguita da Germania (268), Francia (214), Russia (175). In lieve diminuzione i buyer italiani.
"La scelta di anticipare di un giorno l'inizio di Pitti Bimbo ha sicuramente penalizzato i negozi italiani più piccoli - ha spiegato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine - quelli abituati a venire a Firenze di domenica, che magari hanno preferito tenere aperta l'attività e sfruttare il periodo dei saldi. Ma siamo convinti che far svolgere il salone da giovedì a sabato sia comunque più funzionale e necessario alle aziende". Napoleone è comunque soddisfatto di quanto visto a Firenze: "E' stata una edizione carica di energie creative e commerciali, grazie alla qualità delle collezioni, al design degli allestimenti e all'attenta segmentazione dell'offerta espositiva, di cui è stata molto apprezzata l'ultima nata delle sezioni Apartment".
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26/01/2009